Sclerosi Multipla e genitorialità

La Sclerosi Multipla (SM) è una malattia cronica progressiva che colpisce il sistema nervoso centrale caratterizzata dalla distruzione della guaina mielinica che isola le fibre nervose. Quando le fibre nervose perdono parte della mielina che le riveste, gli impulsi inviati non vengono più trasmessi correttamente. Il risultato sono disturbi che possono colpire varie funzioni: visive, sensoriali, motorie, cognitive.

Cosa scateni questo attacco è ancora oggi oggetto di diverse ipotesi che chiamano in causa fattori genetici, ambientali e infettivi. Certamente non è una malattia ereditaria in senso stretto.

A oggi in Italia la SM colpisce circa 118 mila persone, in prevalenza tra i 20 e i 40 anni e specialmente di sesso femminile: le donne affette sono circa il doppio degli uomini. Si stimano più di 3.400 nuovi casi all’anno (fonte: Barometro AISM 2018).
Il fatto che colpisca prevalentemente persone giovani, e quindi in età fertile, rende il tema della genitorialità particolarmente rilevante.

Chi è colpito dalla malattia si pone, infatti, il problema se potrà diventare madre o padre. Tuttavia le più recenti evidenze scientifiche hanno dimostrato che la SM non è incompatibile con il desiderio di avere un figlio.

Sei affetto da SM e hai dubbi e paure sulla possibilità di diventare genitore? Sei una donna e temi che il parto possa peggiorare il decorso della tua malattia? Non sai come comportarti in merito all’allattamento o alla terapia? Vuoi sapere se c’è la possibilità di trasmettere la malattia a tuo figlio? Sei il compagno o la compagna di una persona con SM e desiderate avere un figlio?

Questo sito può aiutarti a rispondere a queste domande.

Le informazioni presenti su questo sito hanno carattere puramente informativo e non possono in nessun caso costituire o sostituire un parere medico. Per approfondimenti rivolgersi al proprio medico curante.
IT/NONNI/0119/0005–25/01/2019